Sinner vs Djokovic, primo confronto nel 2025: è perfetta parità nei precedenti, Nole ha vinto l’unico sulla terra
Se esiste un super-classico del tennis, nell’ultimo lustro, è rappresentato dalla sfida tra il numero 1 del mondo Jannik Sinner e il 24 volte campione slam Novak Djokovic. La rivalità (se così vogliamo definirla) che intercorre tra l’atleta azzurro e il giocatore serbo, infatti, vivrà un nuovo entusiasmante capitolo nelle prossime semifinali del Roland Garros, quando Jannik andrà a caccia della sua prima finale assoluta sulla terra rossa dello slam parigino. Djokovic, che è reduce dalla bella vittoria in rimonta su Alexander Zverev, è riuscito a conquistare per tre volte il prestigioso slam transalpino, l’ultima delle quali ottenuta due anni or sono contro il norvegese Casper Ruud.
Sinner contro Djokovic, Novak contro Jannik. Una trama regale che è andata in scena per 8 volte e che vede uno score di perfetta parità (4-4). Sinner, però, ha vinto gli ultimi tre precedenti ed è anche il primo aver battuto il serbo dopo aver salvato tre match-point di fila al classe ’87. L’ultimo confronto tra i due risale a dicembre dello scorso anno, a Shanghai, quando Jannik riuscì ad imporsi in due set e con il punteggio finale di 7-6(4) 6-3 sul tennista di Belgrado, sciorinando un tennis da numero 1 del mondo.
Nel corso dell‘Australian Open edizione 2024, invece, le strade di Novak e Sinner si sono incrociate in semifinale. In quell’occasione, l’attuale numero uno del mondo ha regolato – in quattro set e con uno score di 6-1 6-2 6-7(5) 6-3 a proprio favore – il rivale serbo, spianandosi così la strada per la finale (vinta grazie ad una rimonta da urlo su Daniil Medvedev) e per il suo primo titolo slam. Triplo precedente nel 2023, con l’altoatesino che ha ottenuto la sua prima vittoria su Nole nel round robin delle ATP Finals di Torino al termine di una battaglia durissima (7-6 al terzo). Djokovic ha avuto modo di riscattarsi pochi giorni più tardi dominando la finale con un duplice 6-3 (dopo aver rischiato l’eliminazione nella fase a gironi) e portandosi avanti 4-1 negli head to head con il futuro leader del ranking maschile.
Capitolo a parte per il 25 novembre 2023. Una data che probabilmente ha rappresentato un vero e proprio spartiacque per questo dualismo. Una sorta di tennis-drama (almeno per Djokovic) vissuto sul veloce indoor di Malaga in occasione della semifinale di Coppa Davis, quando Jannik – dopo aver salvato tre match-point – è riuscito a superare il serbo con il punteggio di 6-2 2-6 7-5, spalancando così le porte ad un cambio di guardia nelle gerarchie del tennis mondiale.
Ritornando ancora più indietro nel tempo, per Sinner sono arrivate tre sconfitte nei primi tre precedenti con Djokovic. Jannik si è dovuto arrendere all’allora non ancora rivale serbo sulla terra battuta di Monte-Carlo edizione 2021, cedendo in due set, ricevendo, però, un’investitura non da poco dal caro vecchio Novak. Infine, in quel di Wimbledon (edizione 2022 e 2023) Sinner è uscito sconfitto dal confronto con Nole prima ai quarti di finale e poi in semifinale. Ad oggi, dunque, c’è una perfetta parità nei precedenti tra Jannik e Djokovic. La semifinale in programma domani al Roland Garros, a questo punto, ci dirà verso chi penderà l’ago della bilancia – per ciò che concerne gli head to head – del super-classico tennistico dell’ultimo lustro. Al “Philippe-Chatrier” l’ardua sentenza.
