Trofeo Bandini, anche lo stradellino Nicelli sul palco di Brisighella tra i big dei motori
STRADELLA
Da oltre trent’anni - dal 1992 per l’esattezza - la primavera coincide con la cerimonia di premiazione del trofeo Lorenzo Bandini, dedicato alla memoria del pilota italiano scomparso tragicamente nel rogo della sua Ferrari al Gran premio di Montecarlo del 1967. Ad ospitare l'evento è la cittadina di Brisighella, in provincia di Ravenna, dove Bandini visse nel periodo della guerra. Tra i destinatari dei premi 2025 (conferiti a giovani talenti che si sono distinti in varie discipline motoristiche, oltre che a campioni affermati, manager e dirigenti), c’era anche il rallista stradellino Davide Nicelli jr, da tempo protagonista della disciplina.
«Per me è stato un grande onore salire sul palco delle premiazioni a Brisighella e ricevere questo riconoscimento - spiega Nicelli - voglio ringraziare innanzitutto Francesco Assirelli, presidente dell’associazione che assegna il Trofeo Bandini, ormai un amico con cui c'è un bel rapporto che dura da tanti anni; quando mi ha detto che avrebbero voluto premiarmi insieme ad Oscar Piastri (pilota McLaren attuale leader del mondiale di Formula Uno, destinatario del trofeo 2025) non ci credevo, poi quando ho realizzato ho accettato immediatamente l’invito e confermato la mia presenza alla premiazione - e aggiunge - non capita a tutti di essere su quel palco a ricordare un pilota come Lorenzo Bandini a fianco di uno dei giovani più promettenti della F1; lo considero un premio alla mia carriera, per quello che ho fatto all’inizio con i kart ed in monoposto fino ai rally che oggi mi appartengono - cocnclude - mi auguro, naturalmente, che sia anche un premio per il proseguo della mia carriera, in cui vorrei continuare a raccogliere soddisfazioni e risultati, già a partire dal mio prossimo impegno, il Rally Il Grappolo».Alberto Antoniazzi
