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Май
2025

La rassegna nella chiesetta tra flamenco e balli contadini

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Nuovi appuntamenti, nell’ambito della rassegna (organizzata da Paolo Sorice) tra arti figurative e musica in corso alla chiesetta di Santa Sofia di Torre d’Isola, nel fine settimana (con una propaggine il lunedì). Ma andiamo con ordine.

il programma

Sabato, alle ore 16, sarà inaugurata la mostra di Federica Rindone e Giulia Marinoni Marabelli, dal titolo “Paesaggi di anime e corpi”, a cura di Cristiane Geraldelli (l’esposizione che sarà aperta anche domenica e lunedì nei seguenti orari: 10–12; 16–19). Sempre sabato, ma alle ore 18, è previsto il concerto di flamenco con Juan Lorenzo, Federico Pietroni e Pablo Cocci. Il trio di virtuosi della chitarra presenterà un viaggio nel mondo della chitarra flamenca da concerto esplorando gli stili tradizionali. I brani, ispirati ai grandi autori chitarristi, come Mario Escudero, Sabicas e Paco de Lucìa, combinano virtuosismo, sensibilità e passione. La rassegna “La poesia di Santa Sofia” prevede, domenica alle ore 18, “Oh bene mio… Passione semiseria e divertissement in polifonia” con la corale polifonica San Colombano di Santa Giulietta. L’Associazione polifonica San Colombano è nata per volontà del suo presidente Fabio Chiesa nell’ottobre del 1999. Sin dai suoi esordi la corale ha avuto modo di partecipare a eventi liturgici importanti, a rassegne e concerti in varie parti di Italia sempre nel segno della solidarietà. Lunedì, sempre alle ore 18, “I balli di una volta” con I Musici del Naviglio. Il repertorio dei Musici del Naviglio affonda nelle danze popolari d’Europa – valzer, scottish, mazurke, cerchi e catene – con strumenti che raccontano storie antiche: violino, banjo, chitarra, organetto, flauto, fisarmonica. Ma non mancano le deviazioni curiose, gli strumenti raccolti ai confini della mappa, gli accenti che sorprendono. «Non un semplice concerto, ma un invito al ballo – spiegano gli organizzatori – per riscoprire, attraverso la musica, le radici contadine e montanare che ci accomunano». —

p.a.v.