Barisonzi diventa sottotenente: «Porto la mia storia ai giovani»
GRAVELLONA. Luca Barisonzi, il 35enne alpino di Gravellona, ferito gravemente durante una missione in Afghanistan, dove aveva perduto l’uso delle gambe, ha giurato come sottotenente dell’esercito.
Lo ha reso noto ieri il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in un suo post sui social: «Oggi, alla Scuola Militare Teuliè di Milano – scrive –, ho partecipato al giuramento nel grado di sottotenente di Luca Barisonzi, organizzato dal Comando Militare Esercito Lombardia. Luca, giovane alpino gravemente ferito in Afghanistan nel 2011, è un esempio straordinario di forza, resilienza e speranza». Accanto a Barisonzi e a La Russa, c’era anche la parlamentare pavese Paola Chiesa, che fa parte della Commissione difesa della Camera.
«Ho avuto la fortuna di poter giurare alla presenza del presidente del Senato – ci racconta il neo sottotenente Luca Barisonzi – e ringrazio anche la deputata Paola Chiesa per esserci stata. Quali impegni richiederà questa nomina? Operativamente nessuno: faccio parte del gruppo sportivo paralimpico dell’Esercito e sono, quindi, a tutti gli effetti, un atleta. L’altro mio impegno è portare la mia storia e la mia esperienza nelle scuole, come farò a Varese giovedì e venerdì. Poi, il 29 maggio, sarò a Milano per presentare il mio nuovo libro».
Si intitola “Storia di una rinascita” e, appunto, già nel titolo si capisce molto della forza di carattere del militare lomellino. «Il mio cuore – si legge – batte e io sono vivo, e il cuore ora è all’unisono con i pensieri. In qualche modo quella missione che avevo sposato scegliendo di indossare l’uniforme mi accompagna ancora, ispira ancora le mie scelte e le mie azioni». —
