Previtali entra nel cda di Intesa Sanpaolo: «Grazie alle fondazioni»
PAVIA. Il prorettore dell’Università, Pietro Previtali, è da ieri (29 aprile) uno dei 19 membri del consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo, che resterà in carica per il prossimo triennio. Previtali è stato nominato dall’assemblea dei soci assieme agli altri 13 componenti designati dalla lista di maggioranza (il 57,3% del capitale presente), quella presentata dalle fondazioni azioniste: Gian Maria Gros-Pietro e Carlo Messina (confermati rispettivamente presidente e amministratore delegato), Paola Tagliavini (nominata vicepresidente), Maria Angela Zappia, Franco Ceruti, Paolo Maria Vittorio Grandi, Luciano Nebbia, Liana Logiurato, Maria Alessandra Stefanelli, Bruno Maria Parigi, Fabrizio Mosca, Mariella Tagliabue, Maura Campra. La lista di Assogestioni, alla quale è andato il 42,4%, sarà invece rappresentata da Anna Gatti, Guido Celona, Mariarosaria Taddeo, Roberto Franchini e Riccardo Secondo Carlo Motta.
«Ringrazio per la fiducia le fondazioni socie di Intesa Sanpaolo – dice Previtali dopo la nomina – è un onore e un privilegio poter collaborare con il presidente GianMaria Gros-Pietro, e con l’amministratore delegato Carlo Messina, da anni ampiamente riconosciuto come tra i migliori a livello europeo e non solo».
L’assemblea dei soci di Intesa Sanpaolo ha anche approvato il bilancio del 2024 e la distribuzione dei dividendi agli azionisti: oltre 3 miliardi a saldo (che si aggiungono all’anticipo di circa 3 miliardi pagati a novembre), vale a dire 17,10 centesimi di euro per azione, di cui 2,252 miliardi come dividendi a valere sull’utile d'esercizio e 792 milioni come assegnazione di riserve a valere sulla riserva sovrapprezzo.
