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World News
Май
2025

A Viverone acquisti nei negozi con banconote false, due denunciati

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VIVERONE. Informazione e campagne di sensibilizzazione sono l’arma più efficace per arginare il sempre presente fenomeno delle truffe ai danni degli anziani. Truffe che si fanno sempre più sofisticate e che cominciano di solito con una telefonata. Truffe che hanno colpito anche Viverone e i Comuni del basso Biellese. Inoltre è stata segnalata la circolazione di false banconote da 50 euro: una collaborazione con i commercianti titolari di negozi nei paesi del basso Biellese ha portato infatti i carabinieri alla denuncia di due uomini con l’accusa di spendita di banconote false.

La segnalazione dei commercianti ha posto l’attenzione su due persone che avevano acquistato prodotti e merce varia nei loro punti vendita utilizzando banconote false dal taglio di 50 euro. Le banconote poi sono state consegnate ai militari. Una volta certificata la falsità delle banconote, dopo un’attività investigativa durata quasi due mesi, attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza dei numerosi negozi presi di mira dai malfattori, nonché dei Comuni interessati, sono state estrapolate alcune immagini degli autori, che hanno portato alla inequivocabile identificazione dei responsabili. Complessivamente i due denunciati hanno utilizzato 5 banconote false da 50 euro. Il comando provinciale di Biella ha quindi organizzato una serie di incontri in collaborazione con le amministrazioni comunali.

Nella biblioteca di Viverone lo scorso mercoledì 16 aprile erano in tanti a ascoltare i consigli del luogotenente Mario Rosario Salvato, comandante della stazione carabinieri di Cavaglià e del maresciallo Federica Benabbi, che con grande chiarezza e disponibilità hanno spiegato quanto sia fondamentale prestare attenzione ai comportamenti dei malintenzionati, soprattutto nei confronti delle persone più vulnerabili. Durante l’incontro, è stato sottolineato in particolare di fare molta attenzione alle telefonate che si ricevono: nessuno, e tanto meno le forze dell’ordine, è autorizzato a chiedere denaro per incidenti stradali, per il pagamento di bollette o per altri motivi. Allo stesso modo, è bene diffidare di chi si avvicina cercando di conquistare la nostra fiducia con pretesti o storie poco chiare. In caso di dubbi o situazioni sospette, è sempre consigliabile verificare le informazioni chiamando il numero unico per le emergenze 112 o rivolgendosi direttamente agli uffici comunali. Solitamente i truffatori appena sentono nominare una verifica al 112, desistono. «Si è trattato di un momento prezioso di informazione e prevenzione che ha coinvolto con interesse la nostra comunità – ha commentato il sindaco Massimo Pastoris – e che speriamo possa essere d’aiuto».