Cinghiali in festa: il Valchiusella conquista un punto e vola in Prima
VISTRORIO. Missione compiuta! Dopo una cavalcata trionfale durata più di sei mesi il Valchiusella può finalmente festeggiare la promozione in Prima Categoria, all’ultima giornata e davanti al pubblico amico. Un traguardo raggiunto in pompa magna e guardando tutti dall’alto addirittura dalla quinta giornata, ma non senza qualche singhiozzo nella parte finale: nelle ultime settimane infatti il Bollengo (che ieri è stato fermato sullo 0-0 dal Saint Vincent Chatillon) era riuscito in qualche modo a riaprire clamorosamente la corsa al primo posto prima battendo in extremis l’Ardor, poi superando proprio i cinghiali(così vengono chiamati i giocatori valchiusellesi) nello scontro diretto di domenica scorsa. Un ko che ha tenuto non poco sulle spine il Valchiusella che, con soli 3 punti di vantaggio, ieri era obbligato a non perdere per evitare lo spauracchio dello spareggio. Impresa non impossibile ma tutt’altro che scontata, alla luce di un Pont Donnas che si è presentato a Vistrorio con più nulla da chiedere ma con tanta voglia di fare bene. Altro che sparring partner quindi, sono proprio gli ospiti a rendersi più pericolosi nel primo tempo impegnando Zucca con Bosonin e due volte con Tabasso. Il Valchiusella barcolla ma non molla e anzi, appena rientrati dagli spogliatoi Rosano mette la gara in discesa con un inserimento velenoso che vale l’1-0. I pianeti sembrano essersi (ri)allineati, da Saint Vincent non arrivano aggiornamenti e i cinghiali possono così amministrare il vantaggio fino al 45’, quando un tiro-cross direttamente su punizione di Dellarosa non trova nessuna deviazione per l’1-1 finale, che non impedisce di far partire i festeggiamenti al triplice fischio. «Abbiamo vinto un campionato di livello altissimo, se pensiamo che una squadra attrezzata come la Strambinese è retrocessa - è il pensiero a caldo di mister Davide Scapino -. Volevamo tornare in Prima e in estate abbiamo costruito una squadra competitiva che, nonostante qualche infortunio, si è sempre dimostrata unita. Ho la fortuna di avere un gruppo coeso e proprio la forza del gruppo ha fatto la differenza. Ci dicevano che eravamo vecchi…» sorride l’allenatore dei cinghiali. Che chiude con un pensiero alla prossima stagione: «Oggi godiamoci la festa, poi mi aspetta una settimana di relax e solo dopo penseremo all’anno prossimo ma so già che potremo toglierci altre soddisfazioni: questo gruppo è più forte di un anno fa».
