Nuovo liceo di Broni, da Comune e Provincia ok al coordinamento
BRONI. Un tavolo di coordinamento tra Provincia e Comune di Broni per seguire le varie tappe della costruzione della nuova sede del liceo Golgi e della demolizione dell’immobile attuale, ultimo edificio pubblico contenente amianto presente in città.
È questo uno degli aspetti contenuti nel protocollo di intesa tra i due enti, che ha ottenuto il via libera della giunta comunale prima della sottoscrizione tra il presidente della Provincia, Giovanni Palli, e il sindaco di Broni, Antonio Riviezzi. Il documento, inoltre, specifica gli impegni assunti dalle due parti.
La Provincia si impegnerà a redigere il progetto di fattibilità tecnico-economica (per la quale il consiglio provinciale ha appena stanziato una somma di 489mila euro), di livello “cantierabile”, per la nuova sede del liceo scientifico, che sorgerà sull’area di proprietà comunale, occupata fino a qualche anno fa dalle scuole elementari (poi demolite per il trasloco nel polo unico “Paolo Baffi” di via De Gasperi); a promuovere, in seguito all’approvazione del progetto, ogni azione per il reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione dell’opera e a realizzare l’intervento.
Il Comune di Broni, invece, si impegnerà a redigere e approvare, in attuazione delle finalità del Sito di interesse nazionale, il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intervento di messa in sicurezza di emergenza, comprensiva della demolizione, della sede attuale del liceo. I lavori di bonifica e abbattimento saranno finanziati con i fondi, 3 milioni di euro, già messi a disposizione del Comune dal ministero dell’Ambiente.
Il protocollo di intesa definisce le modalità di permuta delle due aree: la Provincia cederà al Comune l’area dove sorge l’attuale sede del liceo, in vista della demolizione, e acquisirà da Palazzo Arienti l’area delle ex scuola elementari dove sorgerà il nuovo liceo Golgi. Una volta ottenute le risorse necessarie, l’intervento si articolerà in quattro fasi: costruzione del nuovo edificio scolastico, trasferimento della comunità scolastica (436 studenti, di cui 134 residenti a Broni, oltre a docenti e personale) nella nuova sede, bonifica e demolizione dell’edificio dismesso, riconversione dell'area secondo le esigenze pubbliche locali. Per quanto riguarda l’intervento di demolizione dell’attuale liceo, sarà poi il consiglio comunale a dover approvare l’inserimento dei lavori nel piano triennale delle opere pubbliche e la variazione di bilancio per consentire la copertura finanziaria.
