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Март
2025

A Ceffa la solidarietà di Salvini, ma arrivano richieste di dimissioni

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VIGEVANO

Il sindaco Andrea Ceffa incassa la solidarietà di Salvini, ma dall’opposizione arrivano nuove richieste di dimissioni. «Un abbraccio a un sindaco che avrebbe voluto essere qui, che però è ancora ai domiciliari perché secondo il tribunale è socialmente pericoloso. È il sindaco di Vigevano Andrea Ceffa. Un’altra persona perbene che uscirà a testa alta da questo calvario giudiziario». Hanno fatto discutere le parole che il segretario nazionale leghista e vicepremier Matteo Salvini ha dedicato sabato al primo cittadino di Vigevano, ai domiciliari per l’inchiesta su un presunto episodio di corruzione. Questa volta (Salvini era già intervenuto poco dopo l’arresto del sindaco), il vicepremier lo ha ricordato parlando della riforma della giustizia alla fiera di Padova.

A Vigevano però si fa sentire l’opposizione. «“Spiccata pericolosità sociale" non sono termini che useremmo parlando di Ceffa», dice Arianna Spissu (Pd) che commenta, a nome del suo gruppo, le parole usate dal gip Luigi Riganti per negare la revoca dei domiciliari al sindaco sospeso. «Noi – prosegue Spissu – ci sentiamo piuttosto di rilevare una pochezza e una superficialità nell'affrontare l'incarico istituzionale, atteggiamento comune a buona parte di questa maggioranza. Un generale senso di spavalderia e ambiguità che ha portato a questa situazione. Ci troviamo a ribadire l'urgenza delle dimissioni del sindaco, che nulla tolgono alla sua dichiarazione di innocenza. Se è innocente, starà al processo definirlo e poi agli elettori riabilitarlo politicamente. Oggi, tenere la città sotto scacco e far finta che sia tutto normale è dannoso e poco serio».

Sulla stessa linea i Liberal Conservatori. «Non siamo interessati alla battaglia mediatica del sindaco contro la magistratura pavese - dice il capogruppo Furio Suvilla -, piuttosto ai problemi della città, con in cima quello della sicurezza, a cui bisogna dare risposte. Per questo Ceffa deve dimettersi e consentire alla città di non essere ostaggio delle sue vicende personali».

«La gestione della città viene prima di tutto – aggiunge Andrea Truglio, referente di Italia Viva Vigevano – e sosteniamo che è ora di consegnare la lettera di dimissioni. L’amministrazione non è all’altezza, nemmeno con la vicesindaca Marzia Segù. Auspichiamo le dimissioni di Ceffa e della giunta Segù». o.d. - s.bo.