La Regione promette treni ogni mezz’ora sulla linea Milano-Mortara
VIGEVANO. Un treno ogni mezz’ora sulla Milano-Mortara è l’impegno della Regione. Aumentare i posti disponibili sui treni regionali, inserendo una corsa in più al mattino e ampliando la capacità della linea Milano-Mortara-Alessandria sono le richieste aggiunte dai pendolari. Giovedì si è svolta un’audizione alla commissione Territorio e trasporti della Regione con il presidente dell’associazione tra pendolari Mi.Mo.Al. (Milano-Mortara-Alessandria), Franco Aggio e il sindaco di Mortara, Ettore Gerosa.
«A tutti sono noti – ha dichiarato Aggio – i problemi strutturali di cui soffre la linea Milano-Mortara-Alessandria, che da Albairate a Mortara scorre ancora su binario unico. La tratta è utilizzata quotidianamente da 21 mila pendolari, con un aumento del 7,1% rispetto al periodo pre-Covid. Registriamo un forte incremento dell’utilizzo anche nei giorni festivi. L’entrata in servizio di tre treni “Caravaggio” ha portato una riduzione delle soppressioni per guasti, ma ha ridotto in modo significativo il numero di posti a sedere disponibili, costringendo molti utenti a compiere l’intero viaggio in piedi. Ci sembra dunque necessario prevedere un treno in più alle 5 del mattino».
I progetti
L’assessore regionale Franco Lucente ha garantito la convocazione di un tavolo tecnico aperto a enti locali, associazioni e gestori del servizio ferroviario sulla Milano-Mortara, ma ha rifiutato di definirla «una delle linee peggiori d’Italia». L’assessore ha letto dati che dimostrano come ci sia un lieve miglioramento e ha anticipato che la Regione con Trenord e Rfi sta lavorando per attestare a Milano Rogoredo i treni provenienti da Alessandria e Mortara con un cadenzamento di treni ogni mezz’ora ben prima delle Olimpiadi invernali.
Questo aspetto, insieme alla rimodulazione degli orari dei treni sulla cintura Sud, determinerà un treno ogni 10 minuti tra Milano San Cristoforo e Porta Romana. «Una sorta di metropolitana leggera – ha detto l’assessore Lucente – a disposizione di migliaia di pendolari del Milanese e del Pavese».
Onorio Rosati, di Avs, ha chiesto di adottare una risoluzione in commissione per chiedere il potenziamento infrastrutturale (cioè il secondo binario completo) della linea, mentre sono intervenuti anche Simone Negri del Pd, Nicola di Marco, del Movimento 5 Stelle, secondo cui «tutto era più semplice quando il centrodestra poteva scaricare le colpe sul governo giallo-rosso. Ora gli tocca governare e i risultati sono quelli raccontati questa mattina dai rappresentanti delle Associazioni pendolari: un’odissea di disservizi che si ripete quotidianamente», e Claudio Mangiarotti di Fratelli d’Italia. Sul mancato raddoppio della linea il consigliere regionale leghista vigevanese Andrea Sala ricorda che «dopo la mozione approvata dal consiglio regionale, l’11 dicembre l’assessora regionale Claudia Terzi ha scritto al ministro Matteo Salvini per portare avanti l’iter del raddoppio tra Albairate e Mortara». —
