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Январь
2025

L’atletica italiana corre con Doualla, sprinter 15enne di Sant’Angelo Lodigiano che fa sognare

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Non pretende di avere subito uno sponsor da 6 milioni di dollari all'anno come Gout Gout, 17enne australiano suo omologo al maschile, ma Kelly Ann Doualla sogna anche lei di stupire il mondo. Nello sprint, settore trainante dell'atletica, è il momento dei fenomeni minorenni.

Kelly Ann Doualla è nata a Pavia da genitori del Camerun da tempo cittadini italiani ed entrambi operatori sanitari, vive a Sant'Angelo Lodigiano e in pista difende i colori del Cus Pro Patria Milano, dove si allena con coach Walter Monti che di lei dice che «ha glutei, quadricipiti e soprattutto piedi da record». Nel frattempo la fa lavorare con maschi di 16 e 17 anni, gli unici che riescono a tenerle testa.

Pur essendo minorenne è già cittadina italiana per «diritto di trasmissione» dai genitori, e non a caso ha già preso parte a un raduno delle giovanili azzurre. Intanto, a 15 anni, corre velocissima al punto che, se continuerà così, potrebbe davvero diventare un terzo incomodo nell'eterna lotta tra giamaicane e statunitensi.

Doualla frequenta il liceo delle scienze applicate con curvatura sportiva e pare che l’unica disciplina che proprio non le piace sia il nuoto.

Lo fanno sperare i tempi : lo scorso 11 gennaio, all'esordio stagionale sulla pista indoor di Bergamo, ha sprintato in 7”27 nella finale dei 60 metri. Così è riuscita a battere due primati: la migliore prestazione nazionale U.18 stabilita da Alice Pagliarini con 7”38 nel 2023 e anche il record italiano U.20 superando il 7”35 che Vincenza Calì aveva ottenuto nel 2002. Poi, sabato 18, al Memorial Alessio Giovannini ad Ancona, Kelly Ann ha fatto ancora meglio, correndo come mai nessuna U.18 in Europa aveva fatto: 7”23 il suo tempo, che supera il 7.24 dell'olandese N'Ketia Seedo nel 2020, e a soli 5 centesimi dalla migliore prestazione mondiale U18 dell'americana Shawnti Jackson (7”18).

La gara di corsa su 60 metri al PalaCasali di Ancona era valida come quarta tappa del World Indoor Tour. Doualla ha tagliato il traguardo in 7″23, primato europeo della categoria under 18.

Prima della gara di Ancona, il record apparteneva all’olandese N’Ketia Seedo: 7″24, registrati in una competizione del 2020. Con la prestazione di ieri, Doualla è diventata anche la quarta italiana più veloce di sempre nei 60 metri. Le uniche a fare meglio di lei, almeno per il momento, sono: Marisa Masullo (con 7″19 nel 1983), Manuela Levorato (con 7″20 nel 1999) e Zaynab Dosso (con 7″02, record nazionale, nel 2024).