A Treviso cambio della guardia da Gustolia. Ecco l’osteria San Gregorio
Ed un altro locale caratteristico del centro storico passa di mano in questi giorni, a confermare una fase di ricambio che sembra tagliare tutta la città dentro mura: Gustolia, la hostaria gastronomica aperta nel 2013 da Paolino Pellizzato e Gianluca “Lupetto” Granzotto, passa la mano.
La rileva in affitto di azienda – apertura già dal prossimo 18 novembre – Federico Loschi, imprenditore edile con la passione per il settore horeca e per il rugby (gioca anche a livello amatoriale), con Valentina Torcellan.
Ma le voci dicono che l’accordo – sancito nei giorni scorsi – preveda che il personale resti con la nuova titolarità dell’affitto d’azienda, e che Gian “Lupetto” Granzotto rimanga dietro il bancone di piazzetta San Gregorio per un periodo di affiancamento.
Gustolia era nata con l’idea di recuperare un luogo carico di storia come l’ex osteria “dalla Elsa” (poi lì era stato un salone di parrucchiera), nel solco dell’ostessa e di Giorgio Colleoni, formidabili interpreti, pardon sacerdoti della convivialità più tipica delle città.
Con la formula dei vasetti di vetro come nuovo strumento di “impiattamento”, dei piatti tipici rivisitati, di una cucina fra stagionalità e finger food che potesse aprirsi all’asporto (quasi profetico ripensando poi al Covid...), e da cui era nata anche una costola a Fontane, la gastronomia “La botegheta”, che ora resta a Pellizzato e consorte Eleonora.
Da notare che lo scorso anno Gustolia aveva visto il suo Tiramisù trionfare al festival mondiale. Nello scorso weekend le bicchierate per salutare i clienti, ora il restyling, da lunedì o martedì la nuova avventura. Con un possibile nome già gettonato: osteria San Gregorio.
