Treviso, quattro daspo “Fuori contesto”: condanne per porto abusivo di armi e furti
Quattro persone, condannate negli ultimi cinque anni per reati come porto abusivo di armi da taglio, furti e danneggiamenti, sono state sottoposte a daspo "fuori contesto" dalla Questura di Treviso.
La misura, che impedisce loro di assistere a manifestazioni sportive per uno a tre anni, è stata emessa dal Questore Alessandra Simone.
Due dei destinatari sono italiani di 39 e 43 anni, condannati per porto di armi da taglio, mentre il terzo, un 34enne di origini indiane, è stato condannato per lo stesso reato.
Il quarto, un 43enne italiano, ha subito il daspo per furti e danneggiamenti, con divieto di accesso agli impianti sportivi per tre anni. Le misure, che riguardano anche aree limitrofe agli stadi, sono state adottate per prevenire comportamenti violenti durante le manifestazioni sportive.
Il daspo "fuori contesto" è una misura preventiva utilizzata per evitare che soggetti con un passato criminale possano mettere a rischio l’ordine pubblico e la sicurezza durante eventi sportivi. Le indagini della Polizia di Stato hanno rivelato che i destinatari della misura erano frequentatori abituali delle tifoserie trevigiane di calcio e basket.
