Caluso, la ditta appaltatrice è in crisi: sospesi i lavori alla palestra della scuola media Gozzano
CALUSO. Ormai non lavora più nessuno da qualche settimana al cantiere della palestra della scuola Gozzano di Caluso.
Il motivo, lo rende noto l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Maria Rosa Cena: «Si dà atto che al Comune è stato comunicato in data 11 ottobre 2024 dalla società Edil Tecna srl di aver depositato domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo in bianco presso il Tribunale di Napoli. La Edil Tecna s. r. l ha altresì comunicato che il Tribunale in oggetto con provvedimento del 16 ottobre 2024 ha ammesso la società alla procedura richiesta fissando termine sino al 1° dicembre 2024 per il deposito del piano di concordato preventivo unitamente alla documentazione normativamente prevista. L’amministrazione sta procedendo alle verifiche e valutazioni del caso attraverso gli organi deputati al controllo dell’appalto affidato alla società in oggetto. Sarà cura dell’amministrazione tenere informati i cittadini sull’evoluzione dell’appalto».
Lavori da un milione e 800mila euro
I primi scavi, nell’area verde accanto alla scuola, erano partiti nel marzo del 2022, a cura dell’impresa Edil Tecna srl di Napoli, che aveva offerto un ribasso d’asta del 27% su una base complessiva di spesa di 1 milione e 800mila euro.
Di questi 1 milione e 200mila arrivano da un finanziamento regionale nell’ambito dell’edilizia scolastica, 92mila euro dalla vendita di un edificio di proprietà comunale e 462mila euro da risorse del Comune.
I due fabbricati
Il progetto prevede la costruzione di due fabbricati, collegati tra loro, nell’area dove si trova il nuovo plesso, inaugurato nel 2012. Un corpo utilizzato a palestra, con copertura a doppia falda formata da travoni in legno lamellare e superiore manto in lamiera grecata, alto 7, 20 metri. E di conseguenza adatto anche alla pallavolo.
Il secondo corpo sarà molto più basso e dotato di tetto piano, ed ospiterà invece gli spogliatoi, l’infermeria ed un piccolo deposito per i materiali sportivi. È quello che fino ad oggi ha causato i maggiori problemi a livello strutturale.
L’aspetto esteriore risulterà di tipo tradizionale rifinito ad intonacato e senza cemento armato, facciata a vista in modo da riprendere le soluzioni stilistiche ed architettoniche dell’edificio scolastico principale, a cui si affianca.
I problemi geologici
Ora che la Edil Tecna ha portato i libri in tribunale, il Comune potrà aspettare l’esito del concordato preventivo o cercare di appaltare nuovamente i lavori, scorrendo la graduatoria.
Non è il primo stop, tuttavvia, che i lavori alla palestra della scuola media Guido Gozzano devono subire. Il primo è legato ai problemi geologici dovuti al terreno su cui poggia il secondo corpo, quello degli spogliatoi, che avevano richiesto una variante in corso d’opera ed un aggravio dei costi. Erano ripartiti dopo un anno a luglio 2023.
Ora si sono fermati di nuovo, vista la procedura di risoluzione della crisi aziendale a cui va incontro Edil Tecna.
