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Октябрь
2024

Nel Bellunese 20  sentieri accessibili per le carrozzine: «Occasione per il turismo»

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Dopo il successo della prima edizione, uscita ormai due anni fa, Assi (Associazione sociale sportiva invalidi) presenta una versione aggiornata della sua guida ai sentieri bellunesi accessibili anche alle persone in carrozzina. Uno strumento già molto apprezzato e che permette un rilancio importante per il turismo sia in montagna che a fondovalle in tutto il territorio provinciale.

Il progetto, intitolato “La montagna per tutti. Accessibilità e inclusione sui sentieri della Valbelluna e nei fondovalle dolomitici”, strizza l’occhio alle tante persone interessate a scoprire nuovi luoghi, ma che troppo spesso rinunciano a un viaggio per il timore che la disabilità diventi un ostacolo insormontabile.

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UN IMPORTANTE BACINO D’UTENZA

«Il progetto ha avuto così tanto successo nella sua prima edizione che noi di Asd sport Assi e Assi aps onlus ci abbiamo preso gusto», commenta Davide Giozet, presidente di Assi, «e con noi Cortina Banca, che ha rinnovato il sostegno e ci ha permesso di pubblicare una rinnovata e aggiornata brochure. Abbiamo dedicato tutto il 2023 e parte di quest’anno a scovare e testare personalmente, con il prezioso aiuto dei nostri volontari, percorsi accessibili in tutta la provincia di Belluno. Il risultato sono sei nuovi percorsi che si aggiungono ai 14 mappati nella prima edizione».

Già dai primi lanci social, la nuova guida ha suscitato l’entusiasmo del pubblico: «Come per la prima edizione, anche questa volta ho ricevuto chiamate da tutta Italia per sapere come averne una copia», continua Giozet. «Vuol dire che abbiamo colpito nel segno e che c’è una fetta interessante di turismo ancora poco conosciuta e che, visto anche l’approcciarsi di un evento importante come saranno le Olimpiadi e le Paralimpiadi, è bene tenere in considerazione e prepararsi ad accogliere nel migliore dei modi».

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PERCORSI PER TUTTI I GUSTI

Sei, dicevamo, i nuovi percorsi, tra i quali una spettacolare strada ai piedi del Pelmo con vista sul Civetta, il lago del Corlo ad Arsiè e la ciclabile da Soverzene a Bastia, che va a completare il percorso ciclabile già mappato del lago di Santa Croce. «Abbiamo cercato di privilegiare la parte bassa della provincia, spesso meno conosciuta ma ugualmente bella», commenta Giozet, «ce n’è per tutti i gusti e tutti i percorsi sono stati testati direttamente da noi utilizzando i mezzi più comuni a nostra disposizione».

Per ogni itinerario è presente una scheda dettagliata che illustra il percorso (lunghezza, dislivello, caratteristiche del fondo stradale), i punti di appoggio e la tipologia di mezzo idoneo per percorrerlo. L’obiettivo è quello di valorizzare il territorio bellunese, anche fuori dalle rotte più comuni e affollate, facendone scoprire le bellezze alle persone con disabilità, ma anche alle famiglie con bambini e agli anziani».

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UN TURISMO DIVERSO E POCO CONOSCIUTO

Una provincia, per essere inclusiva deve essere anche accessibile e parlare di accessibilità in montagna non è facile per chi non vive in un territorio come il nostro: «La nostra guida è utile anche per sensibilizzare i gestori di rifugi o altre attività verso un tipo di turismo diverso», sottolinea il presidente di Assi, «molti non hanno nemmeno mai pensato che un ragazzo in carrozzina potesse arrivare da loro e magari basterebbe mettere una rampetta o allargare la porta di un bagno per poterlo accogliere senza alcun problema».

VERSO IL 2026

L’esperienza di Assi in questo senso sarà utile anche in previsione delle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi di Cortina del 2026, per le quali l’associazione è sempre attiva nel fornire consigli per migliorare l’accoglienza di pubblico e atleti con disabilità.

«Forniamo già consulenze di questo tipo», conclude Giozet, «gli accorgimenti per un’accoglienza adeguata possono essere di tipo organizzativo, come la predisposizione di corriere attrezzate al trasporto di carrozzine, ma spesso sono minimi, come l’installazione di rampe di accesso o punti di appoggio. In entrambi i casi fondamentali per la mobilità delle persone con disabilità».

La brochure sui sentieri accessibili realizzata da Assi è disponibile nella sede di Sedico dell’associazione, ma a breve sarà distribuita anche negli uffici turistici del territorio dove la si potrà quindi reperire.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere una mail ad assi.onlus@gmail.com o visitare il sito www.assionlus.it.