Calcio a 5 A2. Canottieri perfetta, Dall’Ò stende la capolista
Un Dall’Ò come un fiume in piena e una Canottieri praticamente perfetta. Con un brivido finale a rendere, al triplice fischio, la gioia ancora più bella.
Con un poker dell’incontenibile bomber, in una Spes Arena da colpo d’occhio, la squadra di mister Bortolini infligge la prima sconfitta stagionale all’ultracapolista Maccan Prata. Un successo di prestigio che significa terzo posto a braccetto con l’Olympia Rovereto, in attesa dello scontro diretto di sabato prossimo.
I friulani sono privi di elementi importanti come il capocannoniere Lari e l’ex Sedico Focosi, però rimangono un team decisamente forte.
Fin dall’inizio fanno vedere un tocco palla che certifica il primo posto in fuga, ma Reolon e compagni reggono bene quegli alti ritmi.
La sfida si scalda a metà frazione: in questa fase cominciano a piovere gialli (pesante quello a Dal Farra: era diffidato, salterà Rovereto), e a 11.55 Vecchione atterra Dall’Ò al limite dell’area; niente rigore, solo punizione: Bortolini cerca il tap-in, ma Boin si oppone.
Nemmeno un minuto e a sbloccarla sono gli ospiti: a 12.49 Genovese trova un varco e trafigge Dalla Libera. Vantaggio Prata, ma la Canottieri è assolutamente viva. Infatti a 13.53 Bortolini scappa sulla destra e tocca leggero in porta: la difesa salva sulla linea. È il preludio alla rimonta, che si compie in coda, nel segno della premiata coppia Dos Santos – Dall’Ò: il brasiliano inventa, il bellunese realizza.
A 17.43 il 10 scarica sul 14 che si accentra e spara in rete. Da stropicciarsi gli occhi, poi, l’azione che a 18.38 porta al vantaggio: Dos Santos dribbla un difensore e serve un cioccolatino a Dall’Ò che sottoporta scaraventa nel sacco.
Al rientro la Canottieri fa ancor più la voce grossa. 25 secondi e Dos Santos lancia in verticale Dall’Ò, che protegge palla, salta un avversario e colpisce di nuovo. E non basta ancora, perché a 1.21 i gol diventano quattro: una fuga sulla destra e si cala il poker. Partita enorme, irrefrenabile, fenomenale per l’attaccante.
Sull’onda dell’entusiasmo, la Spes Arena è sempre più una bolgia e i padroni di casa macinano gioco come non mai. Il Maccan prova a rispondere, ma il pallino rimane saldamente tra i piedi dei bellunesi. Almeno fino a 14.55, quando Vecchione sfrutta un rimpallo favorevole e accorcia le distanze. Negli ultimi minuti gli ospiti tentano la rimonta spingendo con Zecchinello portiere volante, trovando a 19.16 il terzo gol con Genovese.
Negli ultimi 44 secondi si suda freddo, ma il risultato non cambia più. Tutti in piedi per la Canottieri.
CANOTTIERI BELLUNO – MACCAN PRATA 4-3
CANOTTIERI BELLUNO: Dalla Libera (n.e. Del Prete); Reolon, Bortolini, Dal Farra, Robinho, Dos Santos, De Boni, Dall’Ò; n.e. Malosso, Bonavera, De Battista.
Allenatore: Alessio Bortolini.
MACCAN PRATA: Boin, Martinez Rivero, Vecchione, Genovese, Marcio, Eric, Biancato, Del Piero, Spatafora, Imamovic, Zecchinello; n.e. Verdicchio.
Allenatore: Marco Sbisà.
Arbitri: Francesco Quartaronello di Messina, Antonio Zinzi di Piacenza. Crono: Andrea Dal Col di Belluno.
Reti: pt 12.49 Genovese, 17.43 Dall’Ò, 18.38 Dall’Ò; st 0.25 Dall’Ò, 1.21 Dall’Ò, 14.55 Vecchione, 19.16 Genovese.
Note: falli pt 4-4, st 0-4. Ammoniti Eric, Dal Farra, Vecchione, Spatafora, Robinho, Genovese, Marcio, Dalla Libera, Zecchinello. Spettatori 300 circa.
