Cittadella sportiva Samer di via Locchi a Trieste al decollo: le prime attività previste in aprile
TRIESTE. Trieste Campus, oppure in via ufficiosa “cittadella Samer”, apre i battenti in aprile, preparandosi alla festosa inaugurazione in maggio. L’indirizzo è via Locchi, sotto la sede della Polizia locale, vicino al campo del Sant’Andrea e al polo natatorio.
Gestazione di quasi 6 anni
Dopo una gestazione durata tra i 5 e i 6 anni, a seconda si situi il punto di partenza dell’operazione, battendosi carta su carta con continue complicazioni burocratiche, alla fine il project financing tra Enrico Samer e il Comune è andato in porto, la prima finanza di progetto pubblico-privata in ambito sportivo realizzata in regione.
Andrea Razzi, nella duplice qualità di atleta pallanotista e di giovane manager sportivo, squaderna obiettivi importanti: un migliaio di passaggi giornalieri e 500 abbonamenti. Per centrare questi numeri Samer avrà investito oltre 6 milioni di euro in un compendio composto da 3 palestre all’interno (fitness, scherma, karate), mentre all’esterno si estendono 3 campi di paddle, 1 di tennis, 1 di pickleball (una sorta di tennis in miniatura), 1 polifunzionale pallacanestro/pallavolo/pallamano. A queste attività si aggiungerà la palestra dove si allena la squadra di pallacanestro che disputa la A2, struttura che ha una storia a sé stante e attende un intervento di recupero.
Decollo a inizio marzo
Il decollo organizzativo - spiega Razzi - è già pianificato, a inizio marzo partirà la campagna abbonamenti. C’è un “pacchetto di mischia” composto dalle società sportive che da subito hanno supportato l’idea di Samer: Pallanuoto, Fiamma karate, San Giusto scherma, Tennis events, Calicanto. Accanto a esse Samer ha affidato la palestra aperta al pubblico a un protagonista del fitness metropolitano come Gary Lee Dove, che si è acquattato nell’impianto di San Giovanni pronto al balzo su Sant’Andrea. Testimonial di Trieste Campus è la nuotatrice azzurra Stefania Pirozzi.
Lavori completati a fine febbraio
I lavori, che hanno la Rosso come impresa capofila e Franco Sergas come coordinatore, sono a buon punto. Gli interni potrebbero essere completati entro la fine di febbraio, gli esterni saranno rifiniti durante marzo. In totale Samer avrà rimesso in sesto oltre 6.000 metri quadrati di superficie comunale “incolta”.
L’imprenditore portuale triestino scommette interesse e passione sullo sport. La pallanuoto, lo sviluppo del polo natatorio di San Giovanni, l’idea - ancora tutta da mettere a fuoco - di recuperare la mensa del Crda, ben visibile da via Locchi.
Sport agonistico e dilettantistico
«In questo progetto - spiega - lo sport agonistico si lega a quello dilettantistico, all’avviamento allo sport dei bambini, alle necessità degli sportivi per passione che cercano un’offerta di qualità e corsi innovativi, alle attività del mondo della disabilità». «Trieste Campus - sottolinea - si ispira fortemente all’organizzazione delle discipline sportive dei grandi college americani e poggia su alcuni pilastri: l’etica dello sport, la qualità degli spazi e dell’offerta, l’educazione dei giovani».
Una possibilità per chi abita nel rione
«Daremo la possibilità - ha proseguito - alle famiglie che vivono nel quartiere e a chi lavora nella zona di avere un’offerta di corsi e attività in palestra e nei campi esterni; creeremo un’integrazione tra sport e doposcuola, proporremo centri estivi votati a indirizzare i bambini allo sport attraverso il gioco, offriremo un supporto alle famiglie in termini di integrazione pomeridiana tra attività motorie e studio».
La “cittadella” è attorniata da Fincantieri, Allianz, Italia marittima, Friulia, Autovie, Guardia di finanza. Il porto non è lontano. Le scuole sorgono al di là della strada. Aprile non è lontano.
