Il Benetton rugby si allarga: altro colpo con Odogwu
E, almeno con i trequarti, siamo a posto: l'annuncio di Paolo Odogwu come nuovo giocatore del Benetton completa il reparto a disposizione di coach Marco Bortolami.
Per lui contratto di un anno con opzione per il successivo. 175 cm per 100 kg, nato il 18 febbraio 1997 a Coventry, in Inghilterra ma dotato di passaporto italiano, tant'è vero che è stato convocato nel gruppo azzurro in vista dei Mondiali 2023, a settembre in Francia.
Paolo è un utility back: dietro può giocare ala o centro e, vista la struttura, garantisce una fisicità dirompente in campo aperto, oltre a una consistente velocità e ottime qualità tecniche. Nè troppo anziano nè troppo giovane, è già più che una promessa.
«I motivi principali che mi hanno spinto a Treviso sono l’opportunità di mettermi alla prova in un nuovo ambiente - dice - e in un nuovo campionato con una squadra che sta crescendo molto bene. Inoltre è davvero entusiasmante ritrovare alcuni vecchi amici come Umaga, Watson, Minozzi e Fekitoa.
Dopo l’arrivo in semifinale di Challenge l'asticella si alza. Siamo una squadra costruita per andare oltre la regular season in entrambe le competizioni. Inoltre è molto importante per me giocare a Treviso e rappresentare il mio paese. Dopo quanto accaduto con i Wasps, non vedo l’ora di sistemarmi e cominciare una nuova stagione senza la paura che possa accadere nuovamente una cosa del genere».
Dopo le giovanili a Leicester l'esperienza con i Sale Sharks, lì hanno iniziato ad apprezzare le sue doti: giochi di gambe, ritmo e potenza. In tre stagioni 29 presenze, di cui 5 in Champions Cup e 5 in Challenge con 7 mete. Nel 2019 con i Wasps: nel 2021 9 mete in 15 gare tra Premiership e Champions Cup.
Dopo la sparizione delle Vespe per problemi finanziari Odogwu va allo Stade Français: 12 presenze ed una meta. Un'altra chicca è che Paolo ha giocato nell’Inghilterra under 18 prima ed U20 dopo nel Sei Nazioni di categoria del 2016, come anche al mondiale del 2017.
Nel maggio 2022 è stato inserito nella lista dei selezionati della nazionale maggiore italiana per il raduno pre-mondiale 2023.
Come è arrivato il Benetton a questo buon giocatore? Lo spiega naturalmente il direttore generale Antonio Pavanello. «I colloqui con Paolo andavano avanti da tempo e presentatasi l’opportunità, insieme a Fir che ha supportato il coinvolgimento del giocatore ai fini della sua partecipazione all’attività internazionale, abbiamo cercato di coglierla trovando un accordo per le prossime stagioni.
Odogwu è un giocatore duttile capace di coprire sia il ruolo di centro che quello di ala, soprattutto in quest’ultimo era nostro desiderio inserire un profilo italiano in grado di portare maggiore esplosività e fisicità.
Possiamo quindi dire che con l’aggiunta delle caratteristiche di Paolo, nei ruoli in questione, disponiamo di un ventaglio di profili con qualità differenti che durante la stagione ci consentiranno di attuare variate soluzioni e soddisfare esigenze diverse».
