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Июнь
2023

Il sogno di Simone: una carrozzina speciale per correre la maratona di New York

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Per correre la maratona New York, Simone Menin, 26enne di Conegliano, ha bisogno di una carrozzina speciale. “Super Simo” come lo chiamano tutti, ha già partecipato a diversi eventi podistici, ma l'organizzazione della maratona più famosa al mondo ha richiesto l'utilizzo di una sedia a rotelle omologata. Così la sorella Beatrice, che si è appassionata alla corsa grazie a lui e a New York correrà per la prima volta i 42,195 chilometri, ha deciso di realizzare il sogno di Simone. Alla marathon correranno anche la mamma Sidra e il compagno Ezio, che già tante volte ha spinto la carrozzina del giovane in gare di podismo.

A causa di una lesione cerebrale alla nascita, Simone Menin ha una quadriparesi distonica.

Lo sport, e in particolare la corsa, con il supporto della sua famiglia e di associazioni, sono per lui lo stimolo per superare ogni difficoltà. E non poter correre a New York, dove ci saranno a fare il tifo per lui anche la sorella gemella Giorgia, zii e tra gli altri Luigi Dorigo che è stato un sostegno importante, sarebbe un'enorme delusione.

«A febbraio avevamo fatto tutta la parte burocratica – racconta Beatrice Menin - ma pochi giorni fa abbiamo scoperto del problema della carrozzina che non andava bene, anche se con quella abbiamo partecipato a tante corse». Con la sua sedia a rotelle Simone ha già tagliato gli arrivi di maratone, tra le altre quelle di Venezia e Verona, e partecipato a tante corse insieme all'associazione “Amici di Diego”. Ma a New York, per motivi di sicurezza, viene richiesta una carrozzina brevettata, fatta su misura, dotata di freni per lo spingitore.

«Siamo rimasti all'inizio spiazzati e demoralizzati, ma abbiamo deciso che dovevamo realizzare il sogno di Simo», spiega la sorella Beatrice. La carrozzina la produce un'azienda francese, che ha un rivenditore a Padova. Lunedì il 26enne è andato a testarla e ne è rimasto entusiasta. Il costo però è elevato, oltre 4 mila euro. Si è attivata quindi una catena di solidarietà. Sono arrivati i primi sostegni dagli amici e Beatrice ha pensato a una raccolta online attraverso il sito gofunme. In poche ore sono state fatte decine di donazioni.

L'obiettivo è raggiunge la cifra necessaria per acquistare la carrozzina con la quale “Super Simo” potrà partecipare alla maratona di New York insieme alla sua famiglia. Era stato proprio Simone a trasmettere la passione del podismo alla sorella, che da un anno ha iniziato a correre e a maggio ha spinto anche lei la carrozzina nei 21 chilometri della Spring run di Trieste.

«Io sono sempre andata a vederlo alle corse, piangendo ogni volta all'arrivo perché è sempre un'immensa emozione – racconta Beatrice -. L'anno scorso ho iniziato a correre e New York sarà la prima maratona insieme a Simo». Lo sprint per il traguardo per avere la carrozzina speciale è già lanciato. I prossimi mesi saranno di allenamento per la New York City Marathon che si svolgerà il 5 novembre. Lo sguardo è già proiettato al Central Park e al traguardo dei 42,195 chilometri.