Belluno, una rotatoria all’incrocio dell’Emisfero: progetto e costi a carico dei privati
C’è un progetto, e c’è anche un finanziamento, per realizzare una rotatoria allo svincolo fra via Tonegutti e via Caduti 14 settembre 1944. Il piano è privato, a proporlo al Comune è stata la famiglia Da Pian proprietaria dell’immobile in cui hanno sede l’Emisfero e i negozi del centro commerciale.
Lo svincolo sulla statale
Siamo nei pressi dell’aeroporto Arturo Dell’Oro, l’incrocio è quello che dalla statale porta alla Motorizzazione civile e a tutte le attività commerciali di via Tonegutti, come Pittarello e il centro Emisfero. Un svincolo fra i più delicati della città: svoltare in direzione Ponte nelle Alpi è quasi un’impresa, per gli automobilisti, che spesso preferiscono dirigersi verso Safforze per uscire all’altezza di Bortoluzzi mobili (andando però a congestionare la stretta viabilità della frazione). Ma è complicato anche immettersi sulla statale uscendo dal parcheggio dell’aeroporto, e delle attività poste su quel lato della carreggiata. Una rotatoria è sempre stata vista come la soluzione migliore, e del resto se ne parla da anni. Tanti.
La svolta
La svolta è arrivata di recente, quando a Palazzo Rosso è stata depositata una bozza di progetto, che è stata illustrata in Seconda commissione urbanistica qualche settimana fa. Il Comune infatti è coinvolto dal piano, che è interamente privato (sia come idea che per quanto riguarda il finanziamento), per tutta la parte legata alle autorizzazioni.
Se si è arrivati a definire una proposta è anche perché i privati proprietari dei terreni e degli immobili della zona hanno raggiunto un accordo.
Il progetto
Il progetto prevede, in linea di massima, l’eliminazione delle aiuole spartitraffico esistenti, che saranno sostituite da una rotonda di diametro piuttosto ampio. Il parcheggio di Pittarello sarà leggermente arretrato rispetto alla posizione attuale, per ricavare lo spazio necessario per le corsie di marcia. Anche La Buona Tavola 2 perderà alcuni posti auto, ma li recupererà nel prato fra l’attività e l’aeroporto, che sarà oggetto di intervento.
È previsto infine il riordino dei passaggi pedonali, per mettere in sicurezza la zona anche per i pedoni. I costi dell’opera saranno sostenuti dalla famiglia Da Pian, come confermano anche dal gruppo Unicomm, quello dei supermercati Emisfero e Famila.
La commissione
Al momento in Comune è arrivata una proposta, come detto. Che è stata illustrata in commissione Seconda qualche settimana fa.
«Si tratta sicuramente di un’opera migliorativa per la viabilità della zona», premette Mirco Costa, capogruppo di Valore Comune. Costa in commissione aveva chiesto chiarimenti sui nuovi parcheggi lato aeroporto, gli è stato risposto che “servono alle attività” e che gli uffici di Palazzo Rosso “non conoscono gli accordi fra privati”.
«In ogni caso, ritengo che sia un’opera da fare», conclude il consigliere. «Uscire da via Tonegutti e svoltare verso Ponte nelle Alpi è complicato e rischioso oggi. Una rotatoria risolverà i problemi di sicurezza e migliorerà anche la fluidità della circolazione».
La pensa allo stesso modo Roberto Ferro, gestore della Buona Tavola 2. Il consigliere fa parte della commissione, è uscito dall’aula al momento in cui si è discusso del progetto. Che però conosce bene. «La rotatoria renderà più scorrevole e sicura la circolazione», spiega. «Saranno sistemati anche i passaggi pedonali e ne sarà realizzato uno di fronte alla fermata dell’autobus. Sarà una messa in sicurezza complessiva».
«Finalmente si è arrivati a definire un progetto, si figuri che se ne parla da trent’anni. È un’opera importante, cui teniamo molto anche come amministrazione comunale».
I tempi
I tempi non dovrebbero essere lunghissimi. Fra progettazione definitiva, esecutiva e autorizzazioni da richiedere, dovrebbe andarsene via tutto il 2023. Ferro ipotizza che i lavori possano iniziare nel corso del 2024.
