Signoressa, ecco la bretella che elimina le code: l’eredità buona della Pedemontana
TREVIGNANO. Era lui sindaco quando si era progettata la Pedemontana Veneta e aveva ottenuto che il paese fosse attraversato in galleria dalla nuova arteria e che venisse realizzata una circonvallazione lungo la Feltrina che consentisse di evitare di transitare per il centro della frazione di Signoressa.
Da un mese è tornato a fare il sindaco a Trevignano e questa mattina Franco Bonesso avrà la soddisfazione di percorrere la nuova bretella, non appena sarà aperta da Luca Zaia, con partenza dalla rotonda all'ex Veneto Banca e arrivo all'altra rotonda vicino al polo logistico della Geox, e un'altra rotonda dove si incrocia con via Schiavonesca Vecchia che arriva da Volpago.
È costata 2 milioni e 628 mila euro. Non si tratta in questo caso di opera compensativa o accessoria, ma di una strada che rientrava nel progetto della Pedemontana Veneta, l’ha realizzata la Sis e da questa mattina, con la benedizione del presidente della Regione, diventerà operativa. Si tratta di tre chilometri e mezzo di variante alla 348 Feltrina che eviterà di passare per l'incrocio semaforico di Signoressa. Ne trarrà vantaggio soprattutto il centro della frazione, storicamente tagliato in due dalla Feltrina, ma anche chi, arrivando da
«Finora -spiega Franco Bonesso- chi arrivava da Volpago diretto a Treviso doveva percorrere via Schiavonesca Vecchia e arrivava al semaforo della Feltrina. Le lunghe attese scoraggiavano, d’ora in poi invece potranno prendere la circonvallazione alla rotonda di via Schiavonesca Vecchia e uscire a sud di Signoressa».
Ma i vantaggi maggiori saranno senza dubbio proprio per Signoressa, che ha quell'incrocio con semaforo lungo la Feltrina proprio nel mezzo.
«Gli svantaggi per Signoressa erano dati dall'essere tagliata in due da una delle più importanti strade della provincia trevigiana. La circonvallazione ora porterà via il traffico pesante, soprattutto, e anche parte dei traffico automobilistico - afferma Bonesso - Ciò consentirà di rendere innanzitutto più vivibile il centro e di riqualificarlo. Il semaforo all'incrocio rimarrà, sarebbe impensabile toglierlo, renderebbe troppo pericoloso quel quadrivio, però almeno non ci sarà più gran parte di quel traffico pesante che utilizza la Feltrina nel centro di Signoressa e ciò sarà la salvezza per la frazione e ci darà modo di ripensarne la struttura e le funzioni».
Rimarrà anche il T-red installato in quel semaforo e che ha fatto schizzare in alto il numero delle contravvenzioni? «Rimarrà, certo - dice il sindaco di Trevignano- Rimarrà fino a quando ci saranno ancora automobilisti che passano col rosso». Quindi da oggi Signoressa sarà senza il traffico pesante in transito lungo la Feltrina.
Le prospettive future per la frazione? «Adesso cominceremo a ragionare sul futuro del paese, studieremo i sistemi di ricucitura della frazione, il ruolo commerciale che potrà assumere - precisa il sindaco Bonesso - Signoressa ora diventa appetibile perchè è vicina alla Pedemontana Veneta e alla Feltrina, ma sarà anche più vivibile. Poi ha anche la stazione ferroviaria: insomma, viene ad avere molti vantaggi ora che è stato eliminato il grande punto nero di cui soffriva, ossia l'essere tagliata in due da una strada piena di traffico pesante».
