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Декабрь
2021

Fiamme alla Faber, danni ingenti e trenta dipendenti evacuati

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CIVIDALE. Sono ingenti i danni causati dall’incendio che, nel pomeriggio di martedì 21 dicembre, è scoppiato all’improvviso e per cause ancora da accertare, alla Faber Industrie Spa di via dell’Industria, nella zona artigianale e industriale del Cividalese.

La Faber, azienda leader mondiale nella produzione di bombole, serbatoi e sistemi per lo stoccaggio di gas ad alta pressione per l’energia pulita e per il settore dei gas tecnici, occupa circa quattrocento persone.

Erano le 16.22 quando il responsabile della produzione, Marco Carlig, ha dato l’allarme. L’incendio si è sviluppato, per cause di natura accidentale, nella zona di essiccazione, subito dopo l’impianto di verniciatura delle bombole.

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Una trentina i dipendenti evacuati per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza. Nessuno è rimasto intossicato. Alcuni dipendenti, che hanno respirato del fumo, sono stati visitati sul posto dagli operatori sanitari ma, come detto, non si è reso necessario il ricovero all’ospedale. I danni hanno interessato anche l’impianto elettrico e quello di alimentazione. «Sono stato io a chiamare i soccorsi – conferma Marco Carlig –. Erano esattamente le 16.22 quando è partita la telefonata alla centrale dei vigili del fuoco. L’incendio si è sviluppato soltanto sulla linea quattro, un’area fortunatamente circoscritta. Siamo immediatamente intervenuti con una squadra di soccorso e una squadra antincendio. Contemporaneamente abbiamo chiamato i vigili del fuoco. Le fiamme, in quel momento, erano piuttosto alte e avevano raggiunto il tetto del capannone. Quando sono arrivati i pompieri, invece, l’incendio era già sotto controllo e quasi completamente spento. I dipendenti, una trentina, sono stati tutti evacuati e radunati negli appositi punti di ritrovo. Non conosciamo ancora le cause. Dovremo smontare tutto per capire che cosa è realmente successo».

L’entità dei danni, soprattutto all’impianto di verniciatura, saranno probabilmente quantificati già nella giornata odierna. «Al momento – aggiunge il responsabile di produzione – l’impianto ovviamente non è funzionante. Contiamo di ripartire dal prossimo 10 gennaio. È chiaro che quanto accaduto rappresenta un problema, soprattutto dal punto di vista della produzione, ma per fortuna siamo un’azienda che lavora molto e siamo riusciti a gestire bene la situazione di emergenza che si è presentata. C’è stata una reazione immediata. Questo, e anche il tempestivo intervento delle squadre dei vigili del fuoco – conclude Marco Carlig –, ha permesso di contenere i danni, che avrebbero potuto essere ancora più importanti se fosse accaduto in un orario diverso».

Sul posto sono intervenute quattro squadre dei vigili del fuoco, due del comando provinciale e altre due del distaccamento di Gemona, e i carabinieri della Compagnia di Cividale, al comando del capitano Rossella Pozzebon, per ricostruire l’accaduto. Le operazioni di messa in sicurezza si sono protratte per circa tre ore