Modena, scivola in monopattino e batte la testa, un 55enne finisce in Terapia intensiva
MODENA. Avrebbe dovuto essere un tranquillo pomeriggio in giro per la città, con il mezzo che più di ogni altro spopola, ormai, sulla strade, ma qualcosa è andato storto e la domenica tranquilla si è trasformata in un dramma dalle conseguenze molto serie.
È finito in terapia intensiva a Baggiovara un 55enne cileno residente in città che ieri, alle 14.30, stava attraversando via Emilia centro sul monopattino. Il mezzo su cui si trovava è di sua proprietà e, quando è scivolato perdendone il controllo, il 55enne era all’altezza di piazza Matteotti.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe fatto tutto da solo: non ci sarebbero, pertanto, altri mezzi coinvolti. Ed è stato trasportato a Baggiovara dal 118 in codice di massima gravità: per questo è stato ricoverato in terapia intensiva, dove il personale medico lo sta monitorando con tutte le attenzioni necessarie in questa fase particolarmente critica.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale, ai quali spetterà il compito di fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente che, come detto, pare non abbia altri veicoli coinvolti. Occorrerà comprendere perché il 55enne si sia trovato sbalzato dal mezzo che stava conducendo .
In via Emilia centro, dopo l’incidente, sono arrivate l’ambulanza e l’automedica del 118 che dopo aver stabilizzato le condizioni del ferito sul posto, lo hanno trasportato a Baggiovara. Al personale sanitario è apparso subito chiaro che il 55enne avesse battuto la testa. Dagli accertamenti, infatti, è emerso il grave trauma cranico riportato dall’uomo.
Questo perché mentre percorreva la via Emilia in monopattino non indossava il casco che, in un caso di caduta come questo, avrebbe potuto sicuramente contribuito a proteggere dal rovinoso impatto al suolo. Il casco, per chi ha più di 18 anni, non è obbligatorio per chi si sposta in monopattino. Quindi, il 55enne non ha commesso un’infrazione per il mancato utilizzo dell’accessorio. Tuttavia, il casco lo avrebbe senza dubbio riparato dall’urto. Il mezzo di protezione è obbligatorio, invece, per gli adolescenti dai 14 ai 18 anni. Per estendere tale obbligo di legge anche ai maggiorenni sarebbe necessaria un’ordinanza, come nel caso di Genova, dove chi circola sul monopattino elettrico deve indossare il casco anche se ha più di 18 anni. E chi non lo fa rischia la multa fino a 344 euro. Anche Firenze provò ad approvare una regola simile, che, però, venne bocciata dal Tar della Toscana. —
