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Март
2021

No-mask, sono in arrivo altre denunce

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MANTOVA. Raffica di denunce in vista per le vicende scaturite dalla manifestazione di protesta organizzata domenica 14 in piazza Martiri dal movimento Reopen per contestare le restrizioni imposte dalla pandemia. Dopo essere stato denunciato per violazione delle prescrizioni imposte dalla questura (obbligo del distanziamento e della mascherina) l’organizzatore Cristiano Zanardi, di San Matteo delle Chiaviche, è stato anche destinatario di un foglio di via obbligatorio che gli vieta di entrare a Mantova senza autorizzazione per tre anni. Ora sarà anche sanzionato per non avere portato egli stesso la mascherina, così come una decina delle persone, in corso di identificazione, presenti al sit-in. Una segnalazione è partita anche per la manifestazione che Zanardi ha organizzato sabato a Parma, dopo quella svolta a Milano a febbraio per la quale era già stato denunciato.

La notizia del foglio di via, rilanciata sui social ha scatenato numerose reazioni. Fra queste, un commento in particolare, ha passato i limiti del lecito: «Se qualcuno poi perde la pazienza e ammazza un poliziotto o il questore... francamente lo capisco. In fondo siamo in guerra». La questura ha provveduto a denunciare l’autore, G.P., artigiano di Mantova, per i reati di minacce gravi e istigazione a delinquere. Sono in corso ulteriori valutazioni in merito alla posizione di chi ha ospitato nella propria pagina Facebook il commento e a chi ha interagito assegnando un “mi piace” alle assurde parole dell’artigiano.

Molte le attestazioni di solidarietà al questore Paolo Sartori. Fra queste quella del sindaco di Mantova, Mattia Palazzi: «A nome mio e di tutta l’amministrazione esprimo piena solidarietà al dottor Sartori, questore di Mantova, per i commenti minacciosi di cui è stato oggetto da parte alcuni cittadini cosiddetti no mask. Tutte le forze dell’ordine e di polizia sono da oltre un anno impegnate a sostenere la cittadinanza e insieme a controllare che le regole a tutela della salute pubblica, in piena pandemia, vengano rispettate. Tale lavoro deve avere il pieno sostegno della cittadinanza e delle istituzioni».