Partiti i lavori per la nuova caserma dei vigili del fuoco di Viareggio
VIAREGGIO. Sono iniziati i lavori per la tanto attesa nuova caserma del distaccamento dei vigili del fuoco di Viareggio. L’area dove dovrà sorgere la struttura, in via delle Darsene nella zona del Cotone, da anni recintata, è stata in parte spianata. All’interno del piazzale è stato sistemato anche un bagno per gli operai e all’esterno della recinzione è stato affisso un cartello intestato Mit, Provveditorato Interregionale alle opere pubbliche per la Toscana, Marche, Umbria ufficio territoriale di Lucca. Segno che il cantiere è aperto. I lavori sono iniziati il 23 febbraio e termineranno – da cronoprogramma – nel luglio del prossimo anno.
Secondo quanto era stato annunciato dall’ex comandante provinciale dei vigili del fuoco, Geremia Coppola, i lavori sarebbero dovuti iniziare nel 2020 per concludersi nel 2021. Invece c’è stato un ulteriore slittamento. Ma questa volta il cantiere è aperto e torna la speranza di vedere finalmente, dopo tanta attesa, e tanti rinvii, la nuova caserma di vigili del fuoco.
Quella nel viale Tombino è infatti condizioni critiche e non è più adatta a ospitare il corpo.
L’iter per la costruzione di questa nuova struttura è iniziato addirittura quando c’era ancora Marco Landucci al comando, che era subentrato nel 1992 e che è andato in pensione nel 2007. Con grande soddisfazione transitando da via delle Darsene ha notato il cartello affisso sul cantiere con le date di inizio e termine dei lavori.
«Spero davvero di poter vedere materializzata la caserma nuova nei termini prescritti – dice l’ex comandante Marco Landucci – sarebbe davvero il raggiungimento di un bel traguardo, sofferto e atteso davvero da tanti anni. Dopo la nuova caserma di Pietrasanta inaugurata nel 2016 e attesa anche quella un bel po’, sarebbe sicuramente importante poter inaugurare anche questa nel luglio del 2022».
Sulla cartellonistica compare anche l’importo dei lavori che corrisponde a 1.889.104, 29 euro; i costi per la sicurezza ammontano a 97. 589 euro e i costi da Covid 19 a euro 44. 702, 03 il tutto realizzabile con una convenzione tra Mit e ministero dell’interno.
