Il centenario del Pci: le teche Rai e la lezione di Mieli e Pons
Quello che si può vedere in tv sul centenario dalla scissione di Livorno.
raiplay - “Comunisti d’Italia”
Stasera RaiPlay proporrà lo speciale “Comunisti d'Italia”, un'antologia con materiale delle Teche Rai, che ripercorre le tappe salienti dal XVII Congresso del Partito socialista del 21 gennaio 1921 a Livorno, concluso con la scissione dei comunisti, fino ai giorni nostri. Un momento storico raccontato sia attraverso le parole di alcuni dei leader storici del Pci, quali Palmiro Togliatti, Giancarlo Pajetta, Umberto Terracini, Pietro Ingrao, Nilde Iotti, Enrico Berlinguer, Achille Occhetto ed altri, sia attraverso la partecipazione collettiva del popolo comunista alla vita del partito nelle feste dell'Unità, nei congressi e nelle sezioni, con un approfondimento sull'evoluzione del Partito nel tempo e sui passaggi più significativi che hanno portato alla sua dissoluzione nel 1991.
rai 3 - “Passato e presente”
Ottobre 1917. In Russia scoppia la rivoluzione. La conquista del potere da parte della fazione bolscevica diventa la nuova bussola dell’orientamento politico del partito socialista italiano. Nel 1919 i socialisti sono la maggiore forza del paese e in ottobre il loro segretario, Giacinto Menotti Serrati, decide per l’adesione alla Terza Internazionale, l’organizzazione dei partiti comunisti appena battezzata a Mosca. Comincia così la storia politica che portò alla nascita del Pci ripercorsa dal professor Silvio Pons e da Paolo Mieli a “Passato e Presente”, in onda oggi alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia.
In Italia, intanto, il 23 marzo 1919 Benito Mussolini ha fondato i Fasci italiani di combattimento e alla fine del 1920 comincia l’offensiva delle squadre fasciste, che dilaga con migliaia di spedizioni punitive contro le strutture sindacali, politiche e amministrative socialiste. Il 21 gennaio 1921, il Partito Socialista Italiano si riunisce al Teatro Goldoni di Livorno per il XVII congresso nazionale. Il partito è travagliato da profonde divisioni interne, tra le correnti riformista, massimalista e comunista. La frazione comunista, guidata da Amadeo Bordiga, di cui fanno parte Antonio Gramsci e Umberto Terracini, abbandona l’aula. Si trasferisce al teatro San Marco, dove viene decretata ufficialmente la costituzione del Partito Comunista d’Italia, sezione della Terza internazionale.
Home Movies - “La città rossa”
«Un grande avvenimento politico, sociale, culturale per la nostra provincia e per l'Italia»: toni non privi di enfasi ma giustificati dalla grande partecipazione popolare furono quelli che accompagnarono la Mostra del Trentennale del Pci, che si tenne a Palazzo Re Enzo a Bologna nel gennaio e febbraio 1952, autoritratto e rappresentazione ufficiale della storia del Pci nella città che meglio di ogni altra aveva rappresentato il sogno incarnato di un'amministrazione comunista. In occasione del centenario della fondazione del Partito Comunista Italiano, Home Movies-Archivio Nazionale del Film di Famiglia e l'Istituto Storico Parri presentano mercoledì 20 gennaio alle 19, in streaming Facebook sulla pagina di Home Movies (archiviohomemovies), “Memoryscapes-La città rossa”, le inedite immagini filmiche d'archivio girate alla mostra da Angelo Marzadori, filmmaker militante, nella pellicola 8mm restaurata da Home Movies: una sorta di tour virtuale ante litteram nell'immaginario e nei valori della sinistra dell'epoca, che sarà arricchito dalla sonorizzazione originale dal vivo di Guglielmo Pagnozzi e dalla voce narrante di Pierpaolo Capovilla.
Scrisse sulla mostra l'allora sindaco Giuseppe Dozza: «Non è soltanto la storia del movimento dei lavoratori, e in particolare delle nostre terre, che si svolge davanti ai nostri occhi dal 1880 in poi; non è semplicemente la storia di un partito, del Partito Comunista Italiano; è oramai la storia del nostro Paese nei suoi aspetti fondamentali, la storia delle classi, della classe operaia alleata ai contadini e agli intellettuali di avanguardia, che costituiscono il fulcro della vita moderna».
Il percorso espositivo racconta l'epopea del movimento dei lavoratori e la storia di Bologna e del suo territorio, passando in rassegna le lotte, gli scioperi, la creazione delle cooperative, la nascita del Partito Socialista e del Partito Comunista, collegando il contesto locale a quello nazionale e internazionale.
