Zan: «In piazza Duomo insulti omofobi»
PADOVA. «Esprimo la mia solidarietà ai tre ragazzi aggrediti in piazza Duomo a Padova, insultati con i peggiori insulti omofobi e aggrediti brutalmente. Non è accettabile che tre amici vengano malmenati nel pieno centro storico di una città come Padova, inclusiva e sicura. Mi auguro che i responsabili vengano individuati rapidamente dalle forze dell’ordine e che si chiarisca la natura dell’aggressione». Il parlamentare padovano Alessandro Zan, il padre della legge contro l’omotransfobia, interviene sull’aggressione di mercoledì sera in piazza Duomo e pone l’accento su una prospettiva nuova. Quella della discriminazione omofoba. Una chiave di letture che renderebbe ancora più grave l’aggressione subita da tre amici, poco prima delle 23.
C’erano Alessandro Monterosso, Alessandro Scarnera, 21 anni, padovano, studente di Psicologia a Milano e collaboratore di Monterosso e poi Lorenzo Pisoni, 29 anni, un altro startupper che vive a Milano. «Ci siamo presi i panzerotti in via Dante e abbiamo deciso di andare a mangiare in piazza Duomo» racconta Alessandro Monterosso, noto startupper, ritenuto uno degli under 30 più influenti del mondo secondo la classifica di Forbes. «Ci siamo sistemati sul muretto davanti alla chiesa. Poco distante c’era questo gruppone, erano una dozzina. Improvvisamente si fa avanti uno e ci chiede una sigaretta. Noi gliela diamo. Poi se ne fa avanti un altro, si prende la sigaretta, se la mette in bocca e, solo in quel momento, ce la chiede. Abbiamo capito che voleva provocare ma non abbiamo risposto. Lui allora che fa? Se ne prende un’altra e prova a mettermela in bocca. Io mi sono scansato e quello mi ha colpito in faccia, poi ancora, poi mi ha fatto cadere. E mentre mi trovavo a terra è partito con i calci. I miei amici hanno provato a difendermi ma uno si è preso un pugno in faccia e l’altro pure».
