Brignone e Gut-Behrami allo scontro in velocità a Kvitfjell. Goggia vuole tornare alla vittoria
La lotta per la Coppa del Mondo si sposta dal Sestriere a Kvitfjell per una tre giorni all’insegna della velocità che potrebbe anche essere decisiva nel duello tra Federica Brignone e Lara Gut-Behrami. La doppietta in gigante ha lanciato sicuramente l’azzurra verso la Sfera di Cristallo, portando il vantaggio in classifica a 190 punti, ma la svizzera non è assolutamente avversaria che molla e si gioca probabilmente tutto proprio sulle nevi norvegesi, dove in programma ci sono due discese ed un superG.
Brignone si presenta in Norvegia comunque con il pettorale rosso di leader della classifica di discesa e ha disputato finora la miglior stagione della carriera in questa specialità. Anche la prima prova cronometrata di ieri ha offerto ottime indicazioni alla valdostana, che è assolutamente prontissima per questa tre giorni. Chiaramente la pressione è tutta dalla parte di Gut-Behrami, anche perché la svizzera non può davvero concedersi errori ed è praticamente obbligata a vincere almeno una delle tre gare e sperare poi di far sempre meglio di Brignone nelle altre.
Se Federica dovesse allungare ulteriormente al termine del fine settimana di Kvitfjell, allora la partita potrebbe anche quasi essere chiusa, considerando poi il calendario di gare mancanti, con il gigante di Are e soprattutto il weekend in casa a La Thuile, dove sarebbe magico per Brignone poter vincere matematicamente la Coppa.
Brignone leader della classifica di discesa, mentre Gut-Behrami di quella di superG, ma il resto del mondo non vuole restare solo a guardare il duello tra le due rivali, ma sono tante le atlete che puntano alla vittoria nella tre giorni norvegese. Sicuramente Sofia Goggia vuole tornare alla vittoria che le manca da oltre un mese (discesa di Cortina) e la bergamasca ha messo proprio nel mirino la prima posizione di Brignone nella classifica di discesa, visto che il distacco dalla connazionale è solo di 29 punti.
Fari puntati ovviamente anche sull’americana Breezy Johnson, campionessa del mondo a Saalbach, ma mai salita sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo. Cornelia Huetter non sembra essere nelle migliori condizioni, ma in casa Austria le carte non mancano, soprattutto Mirjam Puchner e Stephanie Venier.
Tra discesa e superG i nomi sono sempre quelli, ma attenzione soprattutto all’americana Lauren Macuga ed in particolare alla padrona di casa Kajsa Vickhoff Lie, che ha ottenuto la sua unica vittoria della carriera proprio a Kvitfjell nel 2023. Altra nome di particolare interesse è quello della ceca Ester Ledecka, sempre una mina vagante ad ogni gara.
La prima prova cronometrata ha messo in luce tanta Italia con il secondo posto di Nadia Delago ed il terzo di Laura Pirovano, con quest’ultima che spera di conquistare il suo primo podio della carriera. Attenzione anche a Nicol Delago, uscita bene dai Mondiali e che sembra essere in buona forma. Da seguire anche Elena Curtoni, che può sempre piazzare il colpo sia in discesa sia in superG.